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La Divisione Consumer Science offre un pacchetto integrato di servizi scientifici per supportare le imprese conserviere nella valutazione della qualità sensoriale dei prodotti, nella comprensione delle preferenze dei consumatori e nello sviluppo di soluzioni in linea con le nuove esigenze di mercato. Una parte significativa dell’attività riguarda lo studio della shelf life sensoriale di prodotti innovativi in fase preventiva al lancio sul mercato o a seguito di modifiche tecnologiche, formulistiche e/o di packaging oltre a studi di shelf life secondaria – SSL.

Al suo interno è operativo il laboratorio di analisi sensoriale per la conduzione di test con metodi standardizzati in conformità alla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018. Il laboratorio, costruito a norma ISO 8589, è dotato di 10 cabine individuali informatizzate e di luci multicolori modulabili in tonalità e intensità (nel caso in cui le differenze cromatiche possano influenzare il giudizio del valutatore pur non rappresentando il focus dell’analisi), di sportelli per il servizio e di lavandini per l’espettorazione. Per consentire che l’illuminazione possa essere omogenea in tutte le postazioni, l’ambiente è dotato di tende oscuranti.

 Il laboratorio è dotato di un locale cucina equipaggiato con forni (T 50°C – 400°C), apparecchiature per la conservazione a T controllata, forno a microonde, piano cottura a induzione, food processor diversi per capacità e funzioni, affettatrice e tutti gli utensili per la preparazione dei campioni precedente la loro somministrazione.

Il laboratorio è inoltre accreditato per l’esecuzione di 2 prove su Alimenti e Bevande: Profilo sensoriale ISO 13299:2016 – Annex F +H; Test triangolare: ISO 4120:2021.

Laboratorio Sensoriale

TEAM

Responsabile f.f.:

Giovanna Poli

0521 795224
giovanna.poli@ssica.it

Degni Monica
Sede di Parma

Addestramento panel sensoriale
Pianificazione, organizzazione, coordinamento ed esecuzione dei test sensoriali e di consumer. Determinazioni analitiche (GC-MS, UPLC, testurometro con sonda acustica) e studio della loro relazione con dati sensoriali.
0521 795277
0521 795274
monica.degni@ssica.it

Dellapina Giovanna
Sede di Parma

Test qualitativi e quantitativi di consumer science. Determinazioni analitiche (GC-MS, UPLC, testurometro con sonda acustica) e relazione con dati sensoriali. Esecuzione di test discriminatori, descrittivi, di classificazione.
0521 795235
0521 795274
giovanna.dellapina@ssica.it

Moscatelli Vanna
Sede di Parma

Pianificazione, organizzazione e coordinamento dei test sensoriali.
Determinazioni analitiche (GC-MS, UPLC, testurometro con sonda acustica) e studio della loro relazione con dati sensoriali. Studi di shelf life sensoriale.
0521 795277
0521 795274
vanna.moscatelli@ssica.it

SERVIZI SPECIFICI DELLA DIVISIONE

ANALISI SENSORIALE

L’analisi sensoriale ed il suo laboratorio consentono di effettuare specifici test per le diverse imprese che lavorano nel settore alimentare.

Test specifici
  • Test discriminatori (es: triangolare) per identificare differenze tra lotti, prodotti o forniture di materie prime.
  • Test descrittivi (es: QDA) con panel addestrati per caratterizzare oggettivamente i prodotti.
  • Test di classificazione (es: Ranking test)
  • Shelf-life sensoriale: monitoraggio della qualità percepita lungo tutta la vita commerciale del prodotto e Shelf life secondaria (SSL) a seguito dell’apertura delle confezioni.
  • Creazione di vocabolari sensoriali/ identificazione dei descrittori sensoriali specifici per categorie merceologiche.
  • Test sensoriali dinamici (es: TI, TDS, T CATA, TOS) per la valutazione degli aspetti sensoriali nel tempo.
  • Verifica della conformità sensoriale per i materiali destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari (MOCA)

Questo offre vantaggi strategici alle aziende poiché permette di dare risposta a:

Sviluppo di prodotto

Trasformare un’idea in un prodotto finito. Supportare l’azienda nel percorso di sviluppo attraverso la generazione delle idee mediante indagini di mercato, la definizione del prodotto, la creazione del prototipo, la validazione sensoriale e la convalida del prodotto per verificare in fase preliminare che quest’ultimo soddisfi le aspettative dei consumatori.

Cambio di fornitore, packaging o processo produttivo

Stabilire sia qualitativamente che quantitativamente le differenze tra prodotti (tradizionale vs modificato) in relazione a variazioni di diversa natura e come queste possano influenzare la percezione sensoriale.

Confronto con la concorrenza

Studiare la caratterizzazione e il posizionamento del prodotto nei confronti della concorrenza per ottimizzarne e migliorarne le caratteristiche sensoriali o, al contrario, per differenziarsi evidenziandone le peculiarità.

Studio della shelf life sensoriale e della shelf life secondaria

Determinare il tempo in cui il prodotto conservato mantiene inalterate le caratteristiche sensoriali originali e in cui queste si mantengono a seguito dell’apertura delle confezioni.

Odori e sapori estranei derivanti da materiali da imballaggio (MOCA)

Verificare l’assenza di odori/sapori estranei che possano influenzare negativamente le caratteristiche sensoriali degli alimenti con cui vengono a contatto (regolamento UE 10/2011 integrazione al Regolamento Quadro (CE) n. 1935/2004).

CONSUMER SCIENCE

Le tecniche analitiche proposte consentono di: comprendere il consumatore finale individuandone le preferenze (driver), le aspettative e i bisogni per migliorare l’efficacia dell’offerta e orientare la comunicazione e l’innovazione, suggerire percorsi di ottimizzazione e/o individuare nuove nicchie di mercato; inoltre consentono di valutare la risposta dei consumatori verso alimenti innovativi, novel food, prodotti ibridi, funzionali o prodotti sostenibili derivanti da pratiche di economia circolare.

Tecniche analitiche proposte
  • Test affettivi per misurare gradimento, preferenza, intenzione d’acquisto.
  • Focus group
  • Analisi Conjoint: identificazione dei driver di preferenza dei consumatori per ottimizzare il prodotto o esplorare nuove nicchie di mercato.
  • Concept test: valutazione dell’accettabilità di prodotti innovativi nelle fasi preliminari dello sviluppo.
  • Studio dei claim (es: claim substantiation).
  • Product expectation: influenza della comunicazione e del packaging sulla percezione del consumatore.
  • Indagini di mercato

Le domande più frequenti delle aziende riguardano le preferenze, le motivazioni d’acquisto, la percezione della qualità, la soddisfazione e l’impatto della comunicazione sui consumatori.

Di seguito alcuni esempi di quesiti specifici.

Preferenze e abitudini alimentari:

D: Sono interessato a conoscere qual è il prodotto preferito dai consumatori (scelta tra prodotti appartenenti al mercato di riferimento tra cui il mio), la frequenza d’acquisto e le motivazioni che li spingono all’acquisto con particolare riferimento ai consumatori del nord Italia (fascia d’età compresa tra 20 e 60).
R: S’indagano i fattori che dirigono la scelta dei consumatori per migliorare e adeguare la produzione ai desiderata del mercato nell’area geografica indicata.

D: Qual è l’interesse dei consumatori nei confronti di prodotti biologici, vegani, senza glutine, “privi di”, “arricchiti di” o altri prodotti specifici?
R: Questa domanda è fondamentale per i produttori che puntano a segmenti di mercato particolari. Attraverso l’analisi dei dati, si può decidere quali elementi e valori mettere in risalto, quali confermare, quali ottimizzare, per adattare l’offerta ai bisogni dei consumatori e raggiungere anche segmenti di mercato ancora non presidiati.

D: Come i consumatori reagiscono a nuove proposte o variazioni di prodotto?     
R: Si effettuano test sensoriali e di mercato per valutare il potenziale successo di nuovi prodotti.

Impatto della comunicazione:

D: Quale messaggio pubblicitario o informativo è più efficace per raggiungere il target di riferimento?
R: Si analizzano gli impatti di diverse strategie di comunicazione su differenti gruppi di consumatori.

D: Quali sono i canali di comunicazione preferiti dai consumatori per ricevere informazioni sul mio prodotto?
R: S’indaga sull’utilizzo dei canali tradizionali, social media, siti web, etichette, ecc.

D: Come viene percepita l’immagine del mio brand e come influisce sulle scelte d’acquisto?
R: Si studiano i fattori che influenzano la fiducia del consumatore e la sua fedeltà al marchio.

Sostenibilità:

D: I consumatori sono interessati a prodotti alimentari sostenibili? Quale impatto ha la produzione alimentare sull’ambiente e come viene percepito dai consumatori?
R: S’indaga sulla consapevolezza ambientale e la propensione all’acquisto di prodotti eco-compatibili. Si analizzano la sostenibilità della filiera produttiva e le aspettative dei consumatori.

FORMAZIONE PER LE AZIENDE

La nostra divisione offre percorsi formativi su misura per le aziende, con l’obiettivo di rafforzare le competenze interne in ambito sensoriale e di fornire aggiornamenti metodologici applicabili a specifici prodotti e a processi aziendali.
I corsi possono essere erogati in SSICA, con sessioni pratiche ed esercitazioni su campioni reali (MAX 10 persone).
Su richiesta i corsi potranno essere strutturati ed erogati anche online o presso le aziende.

Aree scientifiche

Scopri le altre area di attività della SSICA. Clicca gli approfondimenti per scoprire i responsabili di area e le principali aree di attività e ricerca.

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