Progetti in corso

SICUREZZA CHIMICA

  • Determinazione di N-nitrosammine in prodotti carnei stagionatin
  • Nuovi metodi per l'analisi dei residui di antiparassitari nelle conserve alimentari e nelle acque e degli idrocarburi policiclici aromatici nelle acque 

TECNOLOGIE DI PRODUZIONE

  •  Impiego delle Elettrotecnologie nel Settore Alimentare (IESA)
Sottoprogetto 1. Abbinamento di pretrattamenti di separazione mediante campi elettrici pulsati e ultrasuoni con tecniche separative a membrana (ultrafiltrazione ed osmosi inversa) per la produzione di derivati di pomodoro e frutta stabilizzati successivamente con le alte pressioni o termicamente (Responsabile: L. Palmieri).
Sottoprogetto 2. Caratteristiche microbiologiche di alimenti prodotti con tecniche abbinate di separazione (Responsabile: G. Pirone).
Sottoprogetto 3. Studio sull’applicazione di trattamenti con plasma freddo su RTE e IMF (Responsabile: P. Rovere).
Sottoprogetto 4. Verifica dell'effetto dei trattamenti termici con radiofrequenze e paragone con i corrispondenti trattamenti termici tradizionali (Responsabile: P. Rovere).
Sottoprogetto 5. Sviluppo di un sistema elettrico di mantenimento del legame caldo per la distribuzione di alimenti preparati (Responsabile: P. Rovere).
  • SENSORI (Nuova sensoristica nel settore alimentare):
Sottoprogetto 1. Catene Refrigerate (Responsabile: P. Rovere).
Sottoprogetto 2. Naso Elettronico1 – sensori MOS 1 (Responsabile: M. Previdi).
Sottoprogetto 3. Naso Elettronico 2 - sensori MOS 2 (Responsabile: E. Spotti).
Sottoprogetto 4. Aw in situ (Responsabile: P. Rovere).
Sottoprogetto 5. Sviluppo di una metodologia per il monitoraggio ambientale e valutazione dell’esposizione ad agenti chimici esterni (Responsabile: G. Fortini).
Sottoprogetto 6. Indagine sulla distribuzione delle frazioni residue di COD e BOD in un refluo proveniente da un'industria di trasformazione del pomodoro (Responsabile: P. Constabile).
Sottoprogetto 7. Indagine sull’impiego di un sistema NIR portatile per lo sviluppo di metodiche rapide di analisi (Responsabile: P. Rovere).
AMBIENTE
  • Valutazione dell’esposizione professionale ad agenti chimici nell’ambiente di lavoro.

Nell’ambito della sicurezza dei lavoratori e nell’ambito dell’Analisi ambientale (AAI) e l’applicazione delle BAT al settore alimentare per la riduzione delle emissioni in atmosfera, si è pensato di sviluppare dal punto di vista metodologico e delle conoscenze tecnico-scientifiche un'indagine analitica in alcuni ambienti di lavoro della SSICA. Lo scopo è quello di caratterizzare alcune aree/attività per poter valutare l’esposizione per inalazione ad alcuni composti chimici ai fini del confronto per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori con i valori limiti di esposizione professionale imposti dalla Normativa Nazionale (D.Lgs.626/94) vigente o suggeriti dall’ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists).

  • Impiego dell’ozono nell’industria dei vegetali: sanitizzazione delle materie prime, effetti sui contaminanti, effetti sulla qualità dei prodotti e sanitizzazione dei contenitori.

Si intende studiare: l’azione dell’ozono sulla sanitizzazione di materie prime vegetali destinate anche alla IV gamma e gli effetti sulle caratteristiche chimiche, nutrizionali e sensoriali dei prodotti; l’azione battericida su patogeni e sporigeni presenti su superfici per verificare una possibile alternativa all’H2O2 nella sanitizzazione dei contenitori (es.riempimento in asettico), l’azione sulla degradazione di eventuali residui di pesticidi.

  • Indagine conoscitiva sull'inquinamento prodotto dalle attività produttive dei prosciuttifici.

Lo scopo del progetto è di definire la tipologia degli scarichi dei prosciuttifici e dei salumifici, allacciati al reticolo fognario. La caratterizzazione verrà effettuata campionando i reflui giornalmente per tutta la durata dei turni di lavoro determinando gli inquinanti caratteristici. La caratterizzazione consentirà di identificare eventuali correlazioni tra le caratteristiche delle acque reflue e le diverse fasi di lavorazioni.

  • Ricerca sull'individuazione delle migliori tecniche depurative e di recupero nell'ambito della lavorazione del prosciutto.
 Nell'ambito della produzione del prosciutto di Parma in base alla nuova normativa, all'atto della presentazione del rinnovo o nuova autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura viene richiesto quali provvedimenti la ditta intende adottare per il rispetto dei limiti di legge. Visto la richiesta di aiuto alla SSICA dalle ditte contribuenti dei provvedimenti che devono adottare per il raggiungimento di tali limite di legge, si è pensato di sviluppare per mancanza di dati certi e discordanti nuove conoscenze per un eventuale recupero di materiale inquinante o di tecniche depurative aggiornate, per soddisfare la loro richiesta. Lo studio verrà fatto in due fasi, la prima sarà quella di definire i veri rendimenti degli impianti depurativi esistenti (fosse di decantazione/flottazione,impianti di flottazione,impianti biologici) campionando i reflui prima e dopo tali impianti. La seconda fase consisterà nello studio di un eventuale modifica degli attuali o al cambio di tecniche depurative abbinate ad un possibile recupero delle fasi più inquinanti. Sulla base dei dati ottenuti si sarà in grado di definire le tecniche più idonee per il raggiungimento dei limiti di legge per gli scarichi di acque reflue industriali in rete fognaria