RAFA 2013

Parma, 25 novembre 2013

rafa_2013_banner.jpgDal 5 all’8 novembre si è svolto a Praga il“6th International Symposium on Recent Advances in Food Analysis” (RAFA 2013), organizzato dall’Istituto di Tecnologia Chimica di Praga e dal Centro di Ricerca Olandese Wageningen UR.
La dr.ssa Rosaria Fragni, ricercatrice SSICA, ha partecipato al convegno in qualità di relatrice, con un intervento dal titolo “Multi-element analysis by ICP-oa-TOF-MS for tracing the geographical origin of tomato products”, presentato nell’ambito della sessione sull’autenticità degli alimenti (Oral Session 6: Food Authenticity and Fraud I).
La relazione presentata riguarda i risultati di un progetto istituzionale relativi alla messa a punto di una tecnica analitica con la spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente con tecnologia a tempo di volo (ICP-oa-MS-TOF), in grado di tracciare chimicamente, con un certo grado di certezza, la provenienza geografica dei cibi.

Attualmente, a causa della globalizzazione, la verifica dell’autenticità dei prodotti agroalimentari riveste grande importanza per le aziende del settore alimentare e l’attenzione per l’origine geografica degli alimenti è fortemente aumentata.
Per questo, alla tracciabilità dei prodotti di tipo documentale si sta affiancando una tracciabilità di tipo “scientifico”, con il conseguente sviluppo di tecniche analitiche mirate a determinare la provenienza dei prodotti.
In particolare nello studio presentato, le analisi sono state condotte su campioni di pomodoro già trasformati, allo scopo di costruire una banca dati che permetta di risalire all’origine geografica della materia prima dei prodotti a base di pomodoro, analizzandone semplicemente il contenuto in elementi minerali.

Programma

Abstract Relazione "Multi-element analysis by ICP-oa-TOF-MS for tracing the geographical origin of tomato products" - R. Fragni, A. Trifirò, A. Nucci