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Aree di attività PDF Stampa

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Principali aree di attività

Materiali: Tecnologia di produzione e proprietà chimico- fisiche, meccaniche e igienico-sanitarie dei materiali metallici, plastici e compositi

• Studio e valutazione delle proprietà chimico-fisiche: meccaniche, di superficie, elettrochimiche, di permeabilità
• Studio e valutazione delle proprietà igienico-sanitarie: migrazione globale e specifica
• Studio e valutazione della idoneità tecnologica dei nuovi materiali o di impieghi innovativi
• Sviluppo di nuovi materiali: biopolimeri, attivi, nano materiali, di origine naturale.

Dal punto di vista analitico, il dipartimento è in grado di caratterizzare i differenti materiali da imballaggio. Per quanto riguarda i materiali metallici è possibile determinare composizione, struttura, morfologia, aderenza e resistenza chimica dei rivestimenti inorganici (stagno e cromo) e di quelli inorganici (vernici).
Prove accelerate di corrosione di materiali metallici, grezzi e/o verniciati, forniscono un buon sistema per prevedere cosa potrà accadere nel tempo per contatto con determinati alimenti.
Per i materiali plastici è importante conoscere composizione, struttura, comportamento chimico, fisico-meccanico e termico, nonché permeabilità ai gas permanenti e al vapor d’acqua.
In base alle suddette caratterizzazioni, al tipo di prodotto da confezionare e al tipo di tecnologia di confezionamento/condizionamento da adottare, è possibile fare una scelta oculata del materiale da utilizzare nella realizzazione dell’imballaggio.  

Imballaggi e confezioni

Imballaggi: Tecnologia e caratteristiche di fabbricazione in funzione delle condizioni o perative di impiego di imballaggi metallici, plastici e di vetro

• Studio e valutazione delle proprietà meccaniche anche in relazione alla logistica
• Studio e valutazione dei profili dei sistemi di chiusura
• Studio e valutazione delle proprietà di superficie
• Studio e valutazione delle proprietà elettrochimiche
• Studio e valutazione delle proprietà di permeabilità
• Studio e valutazione delle proprietà di ermeticità
• Studio e valutazione delle proprietà igienico-sanitarie 
• Studio e valutazione della idoneità tecnologica in funzione del processo anche mediante prove su impianti
• Assistenza nella messa a punto su linee industriali delle operazioni di realizzazione dei sistemi di chiusura, punti critici.
 

Confezioni: Tecnologia di confezionamento e di conservazione:interazioni ambiente- imballaggio-alimento

• Studio e valutazione di shelf-life
• Studio e valutazione della sicurezza
• Studio e valutazione di cause di alterazione o di fallimenti precoci
• Magazzinaggio e trasporto: Influenza dei parametri logistici sul comportamento dei materiali, degli imballaggi e delle confezioni.

Ogni alimento, in base alle sue caratteristiche chimico-fisiche e di stabilità microbiologica, richiede un certo tipo di imballaggio che può preservarlo al meglio per un tempo idoneo. A seconda dell’alimento considerato è, quindi, molto importante valutare le caratteristiche meccaniche, di ermeticità e idoneità tecnologica degli imballaggi per scongiurare problemi che potrebbero incidere sulla salute del consumatore (reinquinamento microbiologico, cessione di sostanze dalla confezione all’alimento) o problemi di tipo economico (fallimento delle confezioni a causa di corrosioni chimiche o cedimenti meccanici). Imballaggi metallici e plastici, infatti, presentano una serie di vantaggi e svantaggi che devono essere ogni volta valutati a seconda dell’alimento preso in considerazione. Nel caso dell’immissione sul mercato di un nuovo tipo di imballaggio devono essere effettuate tutta una serie di valutazioni che vanno dall’idoneità al contatto alimentare (test di migrazione globale e specifica) alla valutazione della shelf-life del prodotto attraverso l’effettuazione di pack-test e/o biotest; anche la simulazione del trasporto tramite l’utilizzo di un piano vibrante può essere utile per valutare la resistenza meccanica del contenitore durante il viaggio. Consulenza Gli interventi di consulenza tecnica riguardano prevalentemente l’individuazione di cause di alterazione, di corrosione interna ed esterna, di deformazioni di origine meccanica e fisica delle confezioni sia rigide (acciaio e vetro) che flessibili (bottiglie, vaschette e buste), problemi di macchinabilità dei contenitori (avvitamento capsule Twist-off, aggraffatura scatole in banda stagnata). In tutti i casi il problema viene affrontato seguendo tutti gli aspetti: analitici, tecnologici ed impiantistici. Un esempio è la ricerca delle cause di alterazione in prodotti confezionati in asettico in Tank o sacchi sterili. In questi casi il lavoro di consulenza prevede: il prelievo in loco dei gas dello spazio di testa, del prodotto contenuto nelle confezioni gonfie e del contenitore svuotato. Successivamente se dai risultati delle prove microbiologiche e/o dai test sui contenitori emergono responsabilità dell’impianto asettico, viene concordato un ulteriore incontro per l’individuazione della zona dell’impianto mal funzionante/danneggiata (fasci tubieri di raffreddamento, valvole di ricircolo, tenute asettiche, procedure di sanificazione Tank e impianto in asettico, testa riempitrice ecc. Non alimentari Oltre agli imballaggi classici per alimenti vengono testati contenitori destinati a prodotti aerosol (alimentari, farmaceutici, cosmetici e tecnici), general line (alimentari, tecnici e chimici) e parti di impianti. Anche in questi casi può essere verificata la conformità alle specifiche dichiarate dal produttore e possono essere valutate le cause di non conformità. Per quanto riguarda gli imballaggi aerosol e general line una delle caratteristiche fondamentali da valutare è la resistenza all’aggressività dei prodotti; possono essere anche effettuati studi su nuove formulazioni. Per gli impianti sono di primaria importanza gli studi legati alla corrosione delle parti metalliche.  

 Attività di servizio: Possono essere individuati i seguenti principali ambiti di lavoro:

• Caratterizzazione dei materiali e degli imballaggi; rispondenza a capitolati di acquisto
• Valutazione della conformità alimentare
• Selezione di materiali e imballaggi in relazione al tipo di impiego
• Problematiche di corrosione e di alterazione microbiologica Idoneità sanitaria
• Valutazione migrazione globale
• Valutazione migrazione specifica e SET OFF
• Supporto normativo MCA Proprietà Materiali •Valutazione della composizione dei rivestimenti inorganici (stagno e cromo) e organici (vernici)
• Valutazione della struttura dei rivestimenti inorganici (stagno e cromo) e organici (vernici)
• Valutazione della morfologia dei rivestimenti inorganici (stagno e cromo) e organici (vernici)
• Valutazione della aderenza e resistenza chimica dei rivestimenti inorganici (stagno e cromo) e organici (vernici)
• Valutazione della composizione, struttura, permeabilità e morfologia dei films singoli, multistrato e accoppiati
• Rispondenza a capitolati di acquisto
• Resistenza alla corrosione dei materiali metallici grezzi e verniciati impiegati nella fabbricazione dell’imballaggio e di materiali strutturali
• Resistenza termica e chimica dei materiali plastici Imballaggi e confezioni
• Selezione di materiali e imballaggi in relazione al tipo di impiego (E)
• Problematiche di corrosione e di alterazione microbiologica (E, C)
• Determinazione della composizione dello spazio di testa di confezioni rigide e flessibili
• Valutazione della ermeticità delle confezioni e dei parametri correlati:aggraffature, saldature, chiusure(E, C)
• Resistenza meccanica e parametri dimensionali p * Idoneità tecnologica degli imballaggi;valutazioni di shelf-life (E, C) Consulenze
• Assistenza nella messa a punto su linee industriali delle operazioni di realizzazione dei sistemi di chiusura, punti critici (E)
• Esame delle condizioni di riempimento, chiusura e magazzinaggio
• Selezione di materiali e imballaggi in relazione al tipo di impiego
• Identificazione corpi estranei (E)
• Test di movimentazione per la valutazione del comportamento degli imballaggi e delle confezioni nel trasporto.  

Idoneità sanitaria

Il dipartimento offre alle ditte produttrici di imballaggi, e a quelle che li utilizzano, un servizio di analisi per il controllo igienico sanitario degli imballaggi stessi. L’idoneità dei contenitori per alimenti è subordinata al superamento di prove di migrazione globale e, ove previsto, di migrazione specifica (..), che devono essere effettuate prima della loro immissione sul mercato. Tali prove sono codificate, a livello comunitario (da diversi regolamenti e direttive, da ultimo il Regolamento (UE) n.10/2011 del 14 gennaio 2011, per quanto concerne le materie plastiche) o a livello nazionale per altri tipi di materiali da imballaggio, da apposite normative (per l’Italia DM. 21 marzo 1973 e successivi aggiornamenti e Regolamenti comunitari 1935/2005 e 2023/2006) che impongono limiti ben precisi per la migrazione globale, cioè per tutto quanto può essere ceduto da un imballaggio al prodotto in esso contenuto, indipendentemente dal tipo di composto ceduto. Per alcune sostanze, migrabili dal contenitore e ritenute potenzialmente pericolose per la salute del consumatore, la normativa impone dei limiti molto restrittivi, diversi e specifici per ognuna di esse. Ad esempio esistono limiti di migrazione specifica per Bisfenolo A, Badge e derivati, che possono essere ceduti da vernici a base epossidica, come pure per plastificanti, quali poliadipati o alcuni tipi di adipati, e per altre sostanze utilizzate nella formulazione dei mastici delle capsule per la chiusura di vasi di vetro. Tutto quanto sopra esposto non è valido solo per gli imballaggi ma anche per i materiali e per tutti gli oggetti destinati a venire in contatto con prodotti alimentari. Pertanto possono essere oggetto di analisi anche utensili (sia domestici che industriali), provini ricavati da nastri trasportatori, tubi di trasferimento, parti di macchinari ecc. Se si vuole testare un materiale che andrà a far parte di un imballaggio o di un impianto le prove possono essere effettuate su provini opportunamente preparati. Lo stesso discorso dei provini è utilizzato per materiali per i quali si prevede un contatto con alimenti. Prove analoghe a quelle condotte sugli imballaggi sono effettuate anche su oggetti di acciaio inossidabile, gomme e vetro. Il dipartimento conduce anche analisi di idoneità al contatto con acqua destinata al consumo umano (D. M. del 6 aprile 2994, n. 174), o con specialità medicinali, preparati galenici e presidi medico-chirurgici per uso umano (Circolare del Min. della Sanità del 28 dicembre 1977, n.84) e di conformità di oggetti in ceramica (D.M. 4/4/85 e 1/02/07). Al termine delle prove viene emesso un certificato che attesta la conformità del campione dal punto di vista della migrazione globale e specifica nelle condizioni utilizzate per le prove. Il dipartimento imballaggi mette a disposizione dell’utente un notevole supporto normativo per quanto riguarda i materiali a contatto, supporto che, andando ben oltre al servizio analitico, costituisce una vera e propria consulenza interna, sebbene non quantificata economicamente.