Menu Content/Inhalt
Concept 2 Rowing machine review http://concept2rower.us 2017-18 NHL Season - http://pittsburghpenguinstickets.org Compare & Save Hello Dolly Tickets at www.wunderlandgames.com/_compareTemp/hello-dolly-broadway-tickets.asp Broadway and Off Broadway shows have a lottery, learn more at jerseyboysbroadwaytickets.us The Illusionists – Turn of the Century Tour illusionistsbroadwaytickets.us MLB 2017 season is about to start soon get ready clevelandindianstickets.us Fantastic seats at Broadway’s hit hamiltonbroadwaymusicaltickets.us
Home arrow Organizzazione arrow Comunicazione e divulgazione arrow Archivio news arrow Federalimentare
Federalimentare PDF Stampa

federalim.jpgAssemblea annuale a Parma
Consumi alimentari in tempo di crisi. Le scelte dell’industria: investimenti, qualità
e innovazione al centro della filiera

Si è tenuta il 4 giugno a Parma a Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense Industriali, l’Assemblea pubblica di Federalimentare. L’incontro è stato l’occasione per affrontare un tema di assoluta attualità: “Consumi alimentari in tempo di crisi. Le scelte dell’industria: investimenti, qualità e innovazione al centro della filiera”.

Dopo il saluto di Daniele Pezzoni - Presidente dell’Unione Parmense Industriali, di Pietro Vignali - Sindaco di Parma, di Vincenzo Bernazzoli - Presidente della Provincia di Parma e di Andrea Zanlari - Presidente della Camera di Commercio di Parma, sono intervenuti Marilena Colussi, sociologa dei consumi e Responsabile GPF, Federico Morais, Direttore FIAB, Federazione spagnola dell’industria alimentare, Giandomenico Auricchio, Presidente di Federalimentare e il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola.

Marilena Colussi ha presentato una ricerca realizzata da GPF sui “Consumi alimentari in tempo di crisi”. Lo studio ha evidenziato che, in un clima in cui le persone guardano con preoccupazione alla situazione economica e sono più sensibili rispetto al passato al risparmio e alle offerte low cost, non rinunciano al piacere di mangiar bene e hanno fiducia nella qualità garantita dai prodotti di marca le cui vendite, in controtendenza, sono aumentate del 7% rispetto al 2007. Cresce da parte del consumatore la richiesta di cibi sani che facciano bene alla salute, ma che siano anche gustosi e permettano di risparmiare tempo e fatica in cucina.

Federico Morais, Direttore FIAB, ha presentato una relazione intitolata “Investimenti, qualità e innovazione”. Analizzando gli effetti della crisi sulle imprese, Morais ha illustrato le priorità della sua Federazione, che non rinuncia a garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti. Morais ha ricordato anche l’importanza di avere una legislazione semplice e chiara in materia agroalimentare, sia a livello nazionale sia, sopratutto, a livello europeo. È a livello europeo, infatti, che si possono affrontare oggi le sfide dei mercati; per questo è fondamentale la cooperazione con altre federazioni, come è avvenuto, appunto, tra FIAB e Federalimentare.

auricchio.jpgGiandomenico Auricchio ha toccato nel suo intervento i punti di maggiore attualità per il settore. Ha sottolineato che, a fronte di un crollo della produzione industriale del 21%, l’agroalimentare ha resistito meglio alla crisi. I dati del primo semestre 2009 parlano, infatti, di una flessione del 4%. L’agroalimentare è il secondo settore produttivo del paese con un fatturato di 120 miliardi di euro. “È cresciuta l’importanza delle esportazioni” ha detto Auricchio “che hanno raggiunto quota 20 miliardi di euro, con una crescita in valore del 10% circa sul 2007”. Per questo, ha ricordato il Presidente, è importante che le aziende italiane intraprendano la strada dell’internazionalizzazione, senza rinunciare alla difesa del made in Italy e della qualità. Nonostante la crisi, infatti, l’industria alimentare non può rinunciare alla sicurezza: “Continueremo a essere in prima linea sulla sicurezza” ha ribadito Auricchio “con investimenti per oltre il 2% del fatturato e 1 miliardo di analisi di autocontrollo ogni anno, e siamo contrari a ogni iniziativa di esenzione dalle norme HACCP.” Oltre alla sicurezza, la tutela dei consumatori passa anche per una corretta informazione: “La legge non può discriminare tra alimenti buoni e cattivi” ha detto Auricchio, “ma può favorire l’informazione con un sistema di regole unico stabilito a livello europeo; le etichette nutrizionali sono utili se abbinate a programmi di educazione pubblica alla nutrizione e all’attività motoria”. Il Presidente ha quindi espresso il parere di Federalimentare sulla proposta di indicare l’origine degli ingredienti per tutti i prodotti alimentari: “Le norme europee oggi in vigore garantiscono appropriate informazioni ai consumatori senza penalizzare le esigenze di produzione; pertanto condividiamo l’indicazione dell’origine delle materie prime per alcuni prodotti DOP, IGP, STG, ma riteniamo che l’indicazione dell’origine degli ingredienti per la generalità dei prodotti debba rimanere affidata alla libera scelta degli operatori: introdurre su scala generale ulteriori requisiti, infatti, avrebbe un effetto negativo in termini di incremento dei costi.” Non poteva mancare uno spazio dedicato ai temi ambientali: “La qualità dei nostri alimenti” ha detto Auricchio “è legata all’ambiente in cui le materie prime vengono prodotte. Valorizzazione del territorio e tutela dell’ambiente sono nel nostro DNA. Agricoltura sostenibile, certificazioni ambientali, prevenzione, recupero e riciclo degli imballaggi sono i tre assi della nostra strategia.” In conclusione, Auricchio ha ricordato l’impegno della Federazione nell’ambito della ricerca e della formazione, sottolineando la collaborazione col mondo della ricerca, dell’università e con le istituzioni, concretizzatasi nella creazione della piattaforma tecnologica internazionale “Food for Life”.

 
< Prec.   Pross. >