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Servizio di Analisi e Sicurezza Alimentare - Servizi tecnici

Responsabile: Luigi Palmieri 
 

Il Dipartimento è suddiviso in quattro aree:

Tecnologie di Produzione

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L'area, dedicata allo svolgimento di progetti e programmi di ricerca di tipo principalmente applicativo, opera a stretto contatto con le aziende produttrici di alimenti, con i costruttori di impianti, gli enti di ricerca e le università, nonché le agenzie locali per lo sviluppo e l'innovazione. La maggior parte di queste attività, tagliate su misura per soddisfare le esigenze delle aziende, hanno carattere riservato e spesso coinvolgono oltre al settore impianti pilota e tecnologie innovative, che ne è il referente, anche gli altri reparti e servizi della SSICA.
In quest'ambito le strutture pilota di Parma (rinnovate) e Angri (in via di ristrutturazione) mettono a disposizione delle aziende del settore alimentare, contribuenti e no, attrezzature e impianti tradizionali e innovativi, modulari, capaci di simulare linee e processi di trasformazione.
Ampio spazio è dedicato ai processi innovativi (alte pressioni, radio frequenze, tecniche di separazione su membrana, plasma freddo) e tradizionali. Una serie di impianti pilota per piccole produzioni sono attualmente disponibili e dislocati sulle due sedi. A tal fine nelle aree pilota vi sono spazi attrezzati ove le aziende costruttrici di impianti possono installare le proprie attrezzature per attività di collaudo o di dimostrazione.

Laboratorio metrologico

Al fine di assistere le aziende per un qualificato servizio di taratura delle apparecchiature di misurazione la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari ha costituito un Laboratorio di Metrologia. Per essere certi di fornire un valido servizio alle imprese, il Laboratorio Metrologico si è dotato di un Sistema Qualità, implementato secondo la Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 ricevendo l’accreditamento SIT con certificato n. 0199.

Informativa per il cliente

 Sicurezza Chimica

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L’area svolge attività di servizio e di ricerca e si occupa principalmente del rischio alimentare chimico, con particolare riferimento a contaminazioni dovute a residui di fitofarmaci, cessioni da materiali a contatto con l’alimento, uso di additivi impropri e, in generale, contaminanti di provenienza volontaria o involontaria. L’area segue regolarmente il sistema europeo di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi per essere aggiornata sui problemi che le aziende alimentari possono incontrare nella commercializzazione dei loro prodotti ed essere in grado di dare adeguate risposte analitiche.

Principali aree di attività

  • Residui di fitofarmaci: messa a punto di metodi multiresiduo per l’analisi ››dei residui di fitofarmaci nelle conserve e nelle acque potabili e reflue
  • Migrazioni specifiche: metodi per il controllo, nei liquidi simulanti e negli alimenti, della presenza di sostanze derivanti dall’imballaggio
  • Analisi dei componenti volatili degli alimenti; off flavors. Identificazione ››dei componenti volatili come ulteriore caratterizzazione di un alimento o per individuare la causa di odori estranei
  • Nitrosammine in carne e prodotti carnei
  • Metodo d’analisi per idrocarburi policiclici aromatici nelle acque.

Ambiente

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Nello specifico campo dell’inquinamento idrico prodotto dalle aziende conserviere l’assistenza alle imprese riguarda la corretta applicazione delle normative di legge, l’istruzione delle pratiche di autorizzazione allo scarico, l’esame di progetti di impianti di trattamento, la caratterizzazione dei liquami industriali, prove di trattamento depurativo, la progettazione, il controllo e la gestione di impianti di depurazione, la trasformazione e l’adeguamento di impianti già realizzati.
Il servizio di assistenza alle ditte conserviere si allarga anche ai fanghi risultanti dai processi di depurazione, ai rifiuti solidi speciali, agli scarti di lavorazione e alle acque primarie, ai terreni per lo spandimento agronomico.

Principali aree di attività

  • Classificazione dei corpi idrici a destinazione funzionale.
  • Caratterizzazione degli scarichi e individuazione delle migliori tecniche depurative e di recupero, con misurazioni di portata dei reflui, giornaliere o settimanali.
  • Test di fermentazione anaerobica sui rifiuti.
  • Trattamento biologico aerobico con impianto pilota.
  • Protocollo sperimentale sulle caratteristiche delle apparecchiature per il trattamento di acque potabili ai fini dell’approvazione da parte del Ministero della Sanità.
  • Collaudo e idoneità tecnologica degli impianti di trattamento acque. 

Servizi

Il reparto svolge attività di servizio, analitico e di consulenza.

Le principali attività analitiche accreditate, riguardano le seguenti matrici:

  • Acque: campionamento ed analisi di acque destinate al consumo umano e acque reflue industriali, misurazioni di portata sugli scarichi finali
  • Suolo: campionamento ed analisi di terreni agricoli per lo spandimento dei fanghi industriali, secondo D.M. 13/09/99: Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo.
  • Rifiuti: caratterizzazione dei rifiuti e analisi dei fanghi per lo spandimento in agricoltura secondo la normativa vigente.

Le principali attività di consulenza riguardano:

  • il controllo degli impianti di depurazione esistenti, le applicazioni di trattamenti depurativi con impianti pilota, quali ozono, membrane e tecniche depurative innovative, abbinate ad un possibile recupero delle fasi più inquinanti e dei prodotti di scarto
  • la validazione delle idoneità degli impianti di trattamento per le acque destinate al consumo umano e di scarico.

Assicurazione Qualità

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La SSICA effettua controlli in tutti i settori delle conserve alimentari, sia presso la sede di Parma che presso quella di Angri. Al fine di fornire un servizio di analisi sempre più qualificato, la SSICA ha in atto dal 1996 per la sede di Parma e dal 2002 per la sede di Angri, una convenzione di accreditamento con ACCREDIA che viene rinnovata ogni 4 anni. In base a tale convenzione la SSICA è autorizzata ad indicare un certo numero di prove come "accreditate".
L'accreditamento di un metodo di prova da parte di ACCREDIA garantisce che lo stesso venga eseguito in conformità alle prescrizioni dettate dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 170025 e ad altri documenti prescrittivi di ACCREDIA.
La SSICA assicura, tra l'altro, l'impiego di personale qualificato e competente, l'utilizzo di strumentazione efficiente e tarata, l'utilizzo di materiali idonei, il mantenimento di condizioni ambientali tali da non invalidare la prova, l'effettuazione di uno studio preliminare delle prestazioni del metodo attraverso la validazione e la stima dell'incertezza del risultato, ove applicabile. L'accreditamento ACCREDIA consente di evitare la ripetizione delle prove nei paesi di esportazione che lo riconoscono. Questo approccio riceve un ulteriore rafforzamento con lo stabilirsi degli accordi di mutuo riconoscimento tra i diversi organismi di accreditamento dei laboratori.
La SSICA è autorizzata ad usare il marchio dell'ente accreditante (ACCREDIA) nei casi e con le modalità prescritte dall'ente stesso. Per questo il marchio verrà riportato sui Rapporti di prova solo nel caso che questi contengano almeno una prova accreditata e le prove non accreditate saranno segnalate con un asterisco che richiama la frase "LE PROVE RIPORTATE IN QUESTO RAPPORTO E CONTRASSEGNATE CON UN (*) NON RIENTRANO NELL'ACCREDITAMENTO ACCREDIA DI QUESTO LABORATORIO".
Si informa il cliente che il marchio o il riferimento all'accreditamento non devono essere utilizzati nella documentazione concernente un prodotto, o essere riportati su un prodotto, mentre è ammesso riportare la copia integrale del Rapporto di prova.
La SSICA è altresì autorizzata da ACCREDIA ad utilizzare il marchio ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) relativo a riconoscimento internazionale a cui partecipano gli organismi di accreditamento di oltre 30 paesi di tutto il mondo.
L’elenco ufficiale aggiornato delle prove accreditate e non accreditate può essere richiesto dal cliente in qualsiasi momento a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   per la sede di Parma e per la Sezione di Angri.
Per le prove accreditate è anche possibile consultare il sito www.accredia.it digitando, per Parma: Nome del Laboratorio, Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari, N° di Accreditamento ACCREDIA: 0122; per la Sezione di Angri: Nome del Laboratorio, SSICA-SUD, N° di Accreditamento ACCREDIA: 0456
Una sintesi delle procedure a cui si attengono i Laboratori SSICA nell’esecuzione delle prove e nei rapporti con i clienti sono riportate nelle seguenti Informative:

La SSICA è inoltre in possesso di certificazioni ed autorizzazioni quali:
- Laboratorio certificato GLP (Good Laboratory Practice) Decreto Legislativo 2/04/07
- Riconoscimento e inserimento nell’elenco del laboratori che effettuano analisi nell’ambito delle procedure di autocontrollo delle imprese alimentari Regione Emilia Romagna Direzione Generale Sanità e Politiche sociali Servizio Veterinario ed igiene degli alimenti N° iscrizione 008/PR/013 del 04/09/07
- Iscrizione all’albo dei laboratori esterni pubblici e privati altamente qualificati per la ricerca applicata e innovazione tecnologica D.M. 26.02.87 art. legge 46/82
- Accreditato a collaborare con EFSA (European Food Safety Autority) Art. 36 Regolamento EC 178/2002 e Art. 1 Regolamento EC 2230/2004
La competenza tecnica l’imparzialità e affidabilità del dato analitico dei laboratori sono testimoniati dall’assidua e continuativa partecipazione ai più prestigiosi circuiti interlaboratorio di analisi nazionali ed internazionali. Questo rappresenta la miglior garanzia dell’affidabilità dei dati analitici forniti e del mantenimento nel tempo della professionalità dei tecnici della SSICA.

I principali circuiti interlaboratorio cui partecipa la SSICA nelle diverse aree analitiche sono:
FAPAS: analisi nutrizionali, residui di contaminanti, PCB, allergeni
ARPA Emilia Romagna: analisi acque
QM: analisi microbiologiche
SENATE: analisi microbiologiche
UNICHIM: analisi acque